Trapani: la sicurezza è un diritto di tutti
Pubblicato il 2 marzo 2026 • Pari opportunità , Protezione Civile , Salute , Sociale
Una città si misura dalla capacità di proteggere tutti.
Dalla tempestività con cui risponde a chi ha bisogno.
Dal coraggio con cui sceglie di non lasciare indietro nessuno.
Per una persona sorda o ipoacusica, un’emergenza può trasformarsi in silenzio. In attesa. In isolamento.
Oggi Trapani rompe quel silenzio.
Con l’attivazione della funzione “SOS Polizia Locale della Città di Trapani” sull’app Municipium, i cittadini sordi possono contattare direttamente la sala operativa tramite messaggi, immagini e geolocalizzazione, con un servizio attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Non è solo un aggiornamento tecnologico.
È una scelta politica chiara.
Trapani è il secondo Comune in Sicilia ad aderire al protocollo ed è il primo capoluogo dell’Isola a farlo formalmente, garantendo un’assistenza continuativa e strutturata.
Questo risultato nasce da una visione amministrativa attenta e da un lavoro di squadra serio e responsabile.
Un ringraziamento al Sindaco Giacomo Tranchida per aver sostenuto e condiviso con convinzione questo percorso di innovazione e inclusione; al Comandante Ignazio Bacile per l’attenzione concreta verso l’evoluzione dei servizi di sicurezza; agli Assessori Andrea Vassallo e Giuseppe Virzì per il supporto politico e amministrativo; alla Consigliera Angela Grignano per la presenza e la sensibilità istituzionale dimostrata; all’Ispettrice Tiziana Gusino, referente dell’iniziativa, per la dedizione operativa; a Stefano Ciceri della Maggioli SpA e a Luca Rotondi, presidente di Emergenza Sordi APS, per il contributo determinante e la sensibilità dimostrata.
Un grazie anche all’interprete LIS Loredana Valenti per il prezioso servizio di interpretariato durante la conferenza stampa, segno concreto di coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo.
Quando istituzioni, forze operative e realtà associative collaborano con visione, i risultati diventano strumenti reali al servizio delle persone.
La sicurezza è un diritto universale.
L’accessibilità non è una concessione.
L’inclusione è una responsabilità pubblica.
Questo è solo l’inizio.
Ma è la direzione giusta: una Trapani più giusta, più moderna, più umana.
Perché governare significa assumersi responsabilità e fare scelte concrete.
E noi scegliamo di stare dalla parte di tutti.